JUDO

IL JUDO

JUDO significa “via della cedevolezza“.

Sport olimpico, utilizza soprattutto tecniche di corpo a corpo.

I concorrenti in posizione eretta cercano di sbilanciare o di proiettare gli avversari.

I punti si assegnano per le proiezioni precise, si può seguire l’avversario al tappeto e obbligarlo alla resa con una presa ferma.Le proiezioni nel judo sfruttano l’azione di leva piuttosto che la forza pura.Si può tirare l’avversario sbilanciandolo oppure abbassandosi sotto il  suo baricentro per rovesciarlo.

Il Judo è un’arte marziale nata sul finire dell’800 in Giappone al fine di sviluppare un sistema educativo che attraverso delle tecniche di lotta potesse dar modo di crescere fisicamente e moralmente il maggior numero di persone. Di fatto il Judo è una lotta corpo a corpo basata su profondi principi educativi: attraverso lo scontro guidato imparo a conoscere meglio me stesso, a gestire le mie paure, a controllare i miei movimenti, a prendere coscienza della mia forza, a rispettare le regole e gli altri.

Il Judo si struttura in tre livelli:

  1. Il Judo di base si occupa principalmente dell’ educazione fisica, ma anche della formazione della mente. Aiuta ad acquisire  l’ intrepidezza e la sicurezza di sé. L’obiettivo è la formazione dell’individuo.
  2. Il Judo medio ha una grande valenza educativa: insegna a combattere. L’allievo è portato prima ad affrontare un avversario poi, man   mano che matura  lo si indirizza a combattere non più una persona ma le negatività della vita.
  3. Il Judo superiore tende ad applicare tutto quanto appreso nei due livelli precedenti ed applicarlo per favorire e contribuire alla crescita  della società.